Zelensky: “Il nuovo attacco russo cambia i negoziati
Putin vuole la guerra e si fa gioco della diplomazia”: raid su Kiev alla vigilia dei colloqui di Abu Dhabi
Il nuovo attacco russo sferrato nella notte contro Kiev “conferma che l’atteggiamento di Mosca non è cambiato”. A denunciarlo è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che accusa il Cremlino di “continuare a scommettere sulla guerra e sulla distruzione dell’Ucraina” e di non prendere “sul serio la diplomazia”.
Secondo il leader ucraino, il raid – definito “un attacco deliberato contro le infrastrutture energetiche, condotto con un numero record di missili balistici” – impone un adeguamento della strategia negoziale di Kiev. Le sue dichiarazioni arrivano alla vigilia del nuovo round di colloqui previsto ad Abu Dhabi, un appuntamento che si preannuncia ancora più complesso alla luce dell’escalation militare.
La capitale ucraina è tornata sotto allarme aereo anche durante la visita del premier olandese Mark Rutte, un segnale della persistente vulnerabilità della città e della pressione russa sul fronte interno.
Intervenendo alla Rada, il segretario generale della Nato ha ribadito che “le garanzie di sicurezza alleate per Kiev sono solide”, sottolineando come questo sostegno sia “fondamentale, perché raggiungere un accordo per porre fine alla guerra richiederà scelte difficili”.