Accoltellata a scuola, la docente: “Non porto rabbia né paura”

Chiara Mocchi scrive agli studenti e annuncia il ritorno in classe dopo l’aggressione

A cura di Redazione Redazione
27 marzo 2026 13:36
Accoltellata a scuola, la docente: “Non porto rabbia né paura” - Chiara Mocchi
Chiara Mocchi
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“Non porto rabbia né paura nel cuore”. Con queste parole Chiara Mocchi, la docente accoltellata da un tredicenne all’interno della scuola, ha voluto rompere il silenzio dopo giorni segnati da sgomento e tensione. La professoressa ha affidato il suo messaggio a una lettera dettata al proprio legale, l’avvocato Angelo Lino Murtas, indirizzandola idealmente anche ai suoi studenti e all’intera comunità scolastica.

La docente ha scelto di rivolgersi in particolare ai ragazzi che hanno assistito all’aggressione, definita da lei stessa “un incubo” che nessuno, alla loro età, dovrebbe mai vivere. Un pensiero che evidenzia la dimensione psicologica dell’episodio, non solo per la vittima diretta ma anche per chi ha assistito alla scena.

Nel suo messaggio, Mocchi ha ribadito la volontà di tornare a insegnare, sottolineando come l’esperienza, per quanto traumatica, non abbia scalfito il suo impegno educativo. “Questa vita è un dono che non sprecherò”, ha scritto. “Non lasciamoci vincere dal buio”, scrive, indicando la strada di una reazione che passi attraverso la costruzione di una comunità più attenta e consapevole, capace di sostenere chi si trova in difficoltà.

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