Venezia 83, il Leone d'Oro va a "Woman Unknown"
Premio speciale della giuria a "Naza", standing ovation in Sala Grande. Coppa Volpi a Malkovich e Arcel
Si è chiusa sabato la 83ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, con il Leone d'Oro per il miglior film assegnato a Kvinde Ukendt (Woman Unknown) della regista danese May el-Toukhy, coproduzione tra Danimarca, Svezia e Lettonia.
Il Premio Speciale della Giuria è andato a Naza, il documentario di Yuval Abraham e Rachel Szor sulle vittime civili a Gaza, accolto da una lunga standing ovation nella Sala Grande del Palazzo del Cinema.
Tra i Leoni d'Argento, il Gran Premio della Giuria è stato assegnato a Ga-Neung-Han Sa-Rang (Possible Love) del regista sudcoreano Lee Chang-dong, mentre il premio per la migliore regia è andato al dissidente russo Ilya Khrzhanovsky per Dau.
Le Coppe Volpi per la migliore interpretazione sono state conferite a Mathilde Arcel, protagonista di Woman Unknown, e a John Malkovich per il film Wild Horse Nine di Martin McDonagh.