Esce di casa e scompare nel nulla, dopo 28 anni la confessione: "L’ho uccisa e nascosta in cantina"
Il 66enne Trevor Dunkley ha ammesso di aver ucciso la 33enne inglese
Dopo 28 anni arriva la svolta nel caso di Patricia Lashley, 33enne scomparsa nel settembre 1998 a Dudley, in Inghilterra. Un uomo di 66 anni, Trevor Dunkley, ha confessato di averla uccisa e nascosto nella cantina della propria abitazione.
La confessione è arrivata davanti alla Crown Court di Wolverhampton, al termine di una nuova indagine della polizia. Secondo gli investigatori, Dunkley conosceva la donna e l’avrebbe uccisa durante un incontro nella sua abitazione.
L’uomo ha raccontato che, circa un anno dopo, trasferendosi, avrebbe gettato nella spazzatura i resti ormai ridotti a scheletro. Per questo il corpo di Patricia non potrà essere recuperato.
Dunkley si è dichiarato colpevole di omicidio e di aver impedito la legittima sepoltura della donna. La sentenza è attesa a novembre.