Un’altra strage in una scuola turca, quattro morti e venti feriti
Studente apre il fuoco in due aule, fermato dal preside: poi si uccide
Una nuova tragedia nelle scuole turche sconvolge il sud-est del Paese. In una scuola media della provincia di Kahramanmaras uno studente ha fatto irruzione armato, aprendo il fuoco in due aule e colpendo alunni e personale scolastico. Il bilancio è drammatico: quattro morti, tra cui alcuni scolari e un’insegnante, e almeno venti feriti, quattro dei quali in condizioni critiche.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane aggressore avrebbe agito da solo. Dopo aver sparato all’interno delle classi, è stato affrontato e bloccato dal preside dell’istituto. A quel punto, lo studente ha rivolto l’arma contro di sé, togliendosi la vita.
L’episodio arriva a poche ore da un altro attacco armato avvenuto ieri in un liceo della stessa area geografica, dove sette persone erano rimaste ferite da colpi esplosi da uno studente poi suicidatosi. Una sequenza di violenze che riaccende il dibattito sulla sicurezza nelle scuole e sulla diffusione delle armi tra i giovani nel Paese.
Le autorità locali hanno avviato un’indagine per chiarire le motivazioni del gesto e verificare eventuali falle nei sistemi di controllo. Intanto, nelle comunità colpite cresce lo sgomento per due stragi consumate nel giro di 24 ore, entrambe all’interno di istituti scolastici.