Trump attacca Meloni: “Non ha coraggio”. La premier: “Nessuna sudditanza”
Solidarietà dalla maggioranza e dal Pd
Scontro aperto tra Washington e Roma sul dossier Iran. Il presidente degli Stati Uniti ha rivolto un duro attacco alla premier italiana, accusandola di non voler sostenere la linea americana nel confronto con Teheran. «Giorgia non vuole aiutarci nella guerra, sono scioccato. Non le parlo da molto tempo, pensavo avesse coraggio ma mi sbagliavo. Non le importa se l’Iran ha un’arma nucleare», ha dichiarato in una telefonata al Corriere della Sera, dopo che la premier aveva definito «inaccettabili» le sue parole contro il Papa.
Meloni ha replicato rivendicando autonomia e fermezza: «Non so quanti leader abbiano parlato come me su Trump. Questo per quanti dicono che ci sarebbe sudditanza». Una risposta che ha raccolto il sostegno della maggioranza e anche del Partito Democratico.
Il ministro della Difesa Crosetto e il vicepremier Tajani hanno sottolineato che «essere alleati non significa accettare tutto in silenzio». La segretaria dem Elly Schlein ha condannato «attacchi e minacce» rivolti all’Italia.
Più critico il leader del M5s Giuseppe Conte, secondo cui la premier «paga la sua ambiguità» nei rapporti con Washington.
Il caso aggiunge tensione a un quadro internazionale già segnato dall’escalation in Medio Oriente e apre un nuovo fronte politico interno sulle relazioni con gli Stati Uniti.