Ucciso a Massa davanti al figlio: fermato un minorenne, si cercano altri complici
Sotto indagine un gruppo di giovanissimi: il ragazzo trasferito in una struttura per minori a Genova
Un uomo di 46 anni, Giacomo Bongiorno, è stato ucciso nella notte nel centro di Massa al termine di una violenta aggressione avvenuta sotto gli occhi del figlio. Per il delitto è stato fermato un minorenne, ora accusato di omicidio volontario in concorso.
Il giovane è stato trasferito in stato di fermo presso il centro di prima accoglienza per minori di Genova, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida del fermo, prevista nei prossimi giorni.
Secondo le prime informazioni emerse dalle indagini, l’aggressione sarebbe stata compiuta da un gruppo di ragazzi. Gli inquirenti stanno infatti approfondendo la posizione di altri giovanissimi, che risulterebbero indagati per lo stesso reato. Tuttavia, dalla procura presso il Tribunale per i minorenni di Genova, competente per territorio, è stato imposto il massimo riserbo sull’inchiesta.
La dinamica dei fatti è ancora in fase di ricostruzione, ma appare chiaro che l’episodio si inserisce in un contesto di violenza improvvisa e brutale, che ha scosso profondamente la comunità locale. Particolarmente drammatico il fatto che l’aggressione sia avvenuta davanti al figlio della vittima, testimone diretto della scena.
Le indagini proseguono per chiarire responsabilità e ruoli dei coinvolti, mentre resta alta l’attenzione sul fenomeno della violenza giovanile, sempre più al centro del dibattito pubblico.