Grazia presidenziale per Nicole Minetti: ridotta la pena definitiva

Il Quirinale: “Decisione legata anche alle gravi condizioni di salute di un familiare minore che necessita cure specialistiche”

A cura di Glauco Valentini Redazione
11 aprile 2026 15:14
Grazia presidenziale per Nicole Minetti: ridotta la pena definitiva - © Ansa
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È stata concessa la grazia a Nicole Minetti, ex igienista dentale ed ex consigliera regionale della Lombardia, già condannata in via definitiva nell’ambito del processo noto come “Ruby bis”. Il provvedimento di clemenza è stato firmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con il parere favorevole del ministro della Giustizia Carlo Nordio.

Minetti era stata condannata complessivamente a tre anni e undici mesi di reclusione: un anno e un mese per peculato e due anni e dieci mesi per induzione alla prostituzione. La decisione della Presidenza della Repubblica, secondo quanto riferito da fonti del Quirinale, è maturata anche alla luce di circostanze personali rilevanti.

In particolare, tra le motivazioni che hanno contribuito alla concessione della grazia figurano le gravi condizioni di salute di un familiare stretto minorenne della Minetti. Il minore, secondo quanto precisato, necessita di assistenza continua e di cure presso strutture ospedaliere altamente specializzate.

La misura rientra tra gli atti di clemenza previsti dall’ordinamento italiano e può essere concessa dal Capo dello Stato in presenza di specifiche condizioni, valutate caso per caso. Il provvedimento non cancella la condanna, ma incide sull’esecuzione della pena.

La vicenda riporta l’attenzione pubblica su uno dei processi più discussi degli ultimi anni, riaprendo il dibattito sull’uso degli strumenti di clemenza e sul bilanciamento tra giustizia e situazioni personali di particolare gravità.

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