Trump frena su Taiwan: “No all’indipendenza, rischiamo la guerra”

Il presidente Usa dopo il summit con Xi: “Non voglio mandare gli americani a combattere a 15mila chilometri”. Nuove minacce anche all’Iran: “Potremmo intervenire ancora”

A cura di Glauco Valentini Redazione
15 maggio 2026 19:17
Trump frena su Taiwan: “No all’indipendenza, rischiamo la guerra” -
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Torna alta la tensione sul dossier Taiwan dopo le dichiarazioni di Donald Trump al termine del summit con Xi Jinping a Pechino. Il presidente americano ha ribadito la contrarietà degli Stati Uniti a una dichiarazione d’indipendenza dell’isola, avvertendo che una simile mossa potrebbe trascinare Washington in un conflitto diretto con la Cina.

“Non voglio che qualcuno dichiari l’indipendenza e che gli Usa debbano percorrere 15mila chilometri per andare in guerra”, ha dichiarato Trump durante il viaggio di rientro negli Stati Uniti.

Il tycoon è tornato anche a parlare dell’Iran, lasciando aperta la possibilità di nuove operazioni militari. “Potremmo intervenire di nuovo per fare un po’ di pulizie”, ha affermato a bordo dell’Air Force One, rilanciando la linea dura di Washington nei confronti di Teheran.

La visita di Stato in Cina ha segnato un parziale disgelo diplomatico tra le due superpotenze, ma senza la svolta auspicata dai due governi. Tra i gesti simbolici emersi dal vertice, la promessa di Xi Jinping di inviare a Trump i semi delle rose ammirate dal presidente americano nei giardini di Zhongnanhai.

Sul piano economico, Trump ha comunque rivendicato risultati positivi, parlando di “fantastici accordi commerciali, ottimi per entrambi i Paesi”, senza però fornire dettagli sui contenuti delle intese raggiunte.

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