Garlasco, i Poggi pronti a restituire i soldi di Stasi: “Mai toccati”
Spunta anche una nota “sospetta” tra gli atti dell’inchiesta su Andrea Sempio
I genitori di Chiara Poggi si dicono pronti a restituire le somme versate da Alberto Stasi, precisando che il denaro è sempre rimasto bloccato su un conto corrente e non è mai stato utilizzato. A chiarirlo è l’avvocato Gian Luigi Tizzoni, legale della famiglia, che respinge le ipotesi secondo cui la convinzione dei familiari sulla responsabilità dell’ex fidanzato di Chiara sarebbe legata al timore di dover restituire quei soldi.
“Per loro la priorità assoluta resta l’accertamento della verità”, ha spiegato il legale, intervenendo sulle polemiche nate nelle ultime settimane attorno al caso Garlasco.
Intanto, tra gli atti depositati nella recente inchiesta chiusa su Andrea Sempio, emerge un elemento ritenuto “sospetto”: un foglio trovato in un fascicolo del Nucleo informativo dei carabinieri di Pavia. Secondo quanto trapela, il reparto all’epoca non avrebbe avuto alcuna delega ufficiale per svolgere approfondimenti sull’amico di Marco Poggi, fratello di Chiara.
Il documento è ora all’attenzione degli investigatori e potrebbe contribuire a chiarire alcuni passaggi delle indagini svolte negli anni successivi all’omicidio della giovane, avvenuto a Garlasco nel 2007.