Trump annuncia “una nuova età dell’oro” e prepara la linea dura contro l’Iran
Discorso sullo Stato dell’Unione da record: scontro con i democratici, attacchi alla Corte Suprema e affondo finale su Teheran
Donald Trump promette “una nuova età dell’oro” per gli Stati Uniti e prepara l’opinione pubblica a un possibile confronto con l’Iran. Nel discorso sullo Stato dell’Unione, durato un’ora e quarantotto minuti – superando il precedente primato di Bill Clinton – il presidente ha rivendicato i risultati economici ottenuti dalla sua amministrazione e ha rilanciato la sua agenda politica in vista dei prossimi mesi.
Davanti al Congresso riunito in seduta plenaria, Trump ha attaccato la Corte Suprema per quella che ha definito una decisione “totalmente sbagliata” sui dazi, criticando inoltre le città santuario che offrono protezione ai migranti irregolari. Il clima si è rapidamente surriscaldato: la deputata democratica Ilhan Omar gli ha urlato “bugiardo assassino” prima di lasciare l’aula insieme alla collega Rashida Tlaib. Un altro parlamentare dem è stato allontanato dopo aver esposto un cartello con la scritta “i neri non sono scimmie”.
La parte finale del discorso è stata dedicata all’Iran. Trump ha accusato Teheran di sviluppare missili in grado di colpire Europa e Stati Uniti e ha ribadito che non permetterà mai alla Repubblica islamica di dotarsi di armi nucleari. L’intervento arriva alla vigilia del terzo round di colloqui a Ginevra, considerato da molti osservatori una delle ultime opportunità per evitare un’escalation militare. Il presidente ha inoltre annunciato nuove sanzioni contro il settore degli armamenti e del petrolio iraniano.