Trump: “Accordo con Teheran entro aprile possibile”
Pezeshkian apre al dialogo ma avverte: “No alla sottomissione”. Tensioni nello Stretto di Hormuz
Un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran entro la fine di aprile torna al centro della scena internazionale. A rilanciare l’ipotesi è stato l’ex presidente americano Donald Trump, che in un’intervista a Sky News ha dichiarato: «Un accordo con l’Iran entro fine aprile è possibile. Li abbiamo pestati pesantemente». Parole che arrivano poche ore dopo un altro intervento notturno in cui Trump aveva sostenuto che «la guerra è quasi finita», senza fornire ulteriori dettagli sul contesto.
Dall’altra parte, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ribadito la disponibilità di Teheran a un confronto diplomatico con Washington, ma ha posto limiti chiari. «Sosteniamo un dialogo costruttivo con gli Stati Uniti», ha affermato, «ma non ci lasceremo costringere alla sottomissione». Una posizione che conferma la linea prudente ma aperta dell’Iran, in un momento di forte instabilità regionale.
Nel frattempo, le tensioni restano elevate nello Stretto di Hormuz, snodo cruciale per il traffico energetico globale. Secondo quanto riportato dal The Wall Street Journal, almeno otto petroliere hanno invertito la rotta su ordine delle forze statunitensi presenti nell’area, alimentando i timori di un possibile inasprimento del confronto militare.
Il quadro resta dunque incerto: mentre si moltiplicano le dichiarazioni che lasciano intravedere spiragli negoziali, sul terreno continuano a registrarsi segnali di tensione che potrebbero compromettere ogni tentativo di distensione.