Tregua a Oleshky, i civili evacuati rientrano in Ucraina: l'annuncio di Zelensky
I cittadini provenienti dalla città occupata dai russi hanno attraversato il confine nella regione di Chernihiv. Il presidente ucraino chiede che l'accesso umanitario resti aperto
I civili evacuati da Oleshky sono arrivati in territorio ucraino. Lo ha annunciato il presidente Volodymyr Zelensky, spiegando che i cittadini hanno attraversato il confine nella regione di Chernihiv e riceveranno tutta l'assistenza necessaria.
L'evacuazione è stata resa possibile da una tregua umanitaria locale, mediata con il coinvolgimento degli Stati Uniti, che ha consentito l'ingresso di aiuti e l'uscita dalla città di chi desiderava lasciare l'area. Oleshky si trova nella regione di Kherson, sotto occupazione russa, e da mesi la popolazione affronta gravi difficoltà per la mancanza di viveri e medicinali.
Zelensky ha auspicato che l'accesso umanitario alla città rimanga aperto, definendo necessario proseguire con iniziative capaci di proteggere la popolazione civile.
Da Mosca, tuttavia, è arrivata l'accusa secondo cui le forze ucraine avrebbero violato il cessate il fuoco colpendo con un drone un'automobile civile e ferendo le due persone a bordo. Le versioni delle parti sul rispetto della tregua restano contrapposte.