Sub italiani morti alle Maldive, difficile il recupero dei cinque corpi: “Operazione ad alto rischio”

Indagini in corso sulle cause dell’incidente

A cura di Glauco Valentini Redazione
15 maggio 2026 10:28
Sub italiani morti alle Maldive, difficile il recupero dei cinque corpi: “Operazione ad alto rischio” -
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Cinque sub italiani hanno perso la vita durante un’immersione nelle acque delle Maldive, all’interno delle grotte subacquee dell’atollo di Vaavu. Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo si sarebbe spinto fino a circa 50 metri di profondità senza riuscire poi a riemergere.

Le vittime sono Monica Montefalcone, docente dell’Università di Genova, la figlia Giorgia Sommacal, la ricercatrice Muriel Oddenino e gli istruttori subacquei Gianluca Benedetti e Federico Gualtieri. Il gruppo si era immerso dalla safari boat “Duke of York”.

Le operazioni di recupero dei corpi sono ancora in corso e vengono definite dalle autorità maldiviane “ad alto rischio” a causa del maltempo e delle forti correnti. Sul posto sono intervenuti Guardia costiera, polizia e un esperto sommozzatore italiano. L’ambasciatore italiano competente per le Maldive è arrivato a Malè per seguire la vicenda.

Restano ancora da chiarire le cause dell’incidente: tra le ipotesi al vaglio problemi tecnici alle bombole, condizioni meteo avverse o perdita dell’orientamento nella grotta sommersa.

Profondo il cordoglio delle istituzioni italiane e dell’Università di Genova, che ha ricordato le vittime parlando di “cinque vite spezzate nelle profondità del mare”.

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