SpaceX verso il Nasdaq: oltre 22 mila dipendenti e nessun sindacato
La società di Elon Musk prepara la quotazione del 12 giugno. Nel primo trimestre ricavi in crescita del 15%, ma resta pesante il bilancio in rosso
SpaceX si prepara allo sbarco al Nasdaq previsto per il prossimo 12 giugno, in quella che potrebbe diventare la più grande Ipo della storia. Nel prospetto presentato agli investitori, il gruppo aerospaziale guidato da Elon Musk ha dichiarato di contare oltre 22 mila dipendenti al 31 marzo, specificando che nessuno risulta sindacalizzato, senza però indicare la quota riferita agli Stati Uniti.
L’azienda ha chiuso il primo trimestre con ricavi pari a 4,69 miliardi di dollari, in crescita del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, registrando però una perdita di 4,28 miliardi. Nel 2025 i ricavi complessivi hanno raggiunto 18,67 miliardi di dollari (+33%), mentre il rosso di bilancio si è attestato a 4,94 miliardi.
Dal prospetto emerge inoltre il forte controllo di Musk sulla società: il fondatore detiene infatti l’85% dei diritti di voto grazie a 849,5 milioni di azioni di Classe A e 5,57 miliardi di titoli di Classe B. Nessun altro azionista possiede una quota superiore al 5%.