La lezione di Davide: abbraccia in aula chi lo accoltellò, poi scoppia in lacrime
Condanna a 20 anni per uno degli aggressori. Il giovane ferito davanti a una discoteca di Milano ha riportato lesioni permanenti
Un gesto di civiltà e perdono che ha commosso l’aula del tribunale. Davide, il giovane accoltellato davanti a una discoteca di Milano durante un tentativo di rapina, ha abbracciato i due ragazzi imputati per l’aggressione che gli ha provocato lesioni permanenti. Subito dopo, sopraffatto dall’emozione, è scoppiato in lacrime.
Il tribunale ha condannato Alessandro Chiani a 20 anni di carcere, mentre il coimputato Ahmed Atia ha ricevuto una pena di 10 mesi e 20 giorni. La Procura aveva chiesto condanne rispettivamente a 12 e 10 anni.
La vicenda aveva suscitato forte indignazione per la brutalità dell’aggressione. Ma durante l’udienza finale è stato il comportamento della vittima a colpire tutti: un gesto di riconciliazione che ha trasformato il dolore in una potente lezione di umanità.