Bologna, sorelle salvate dalla vicina: ereditano casa e patrimonio dopo anni di violenze
Il Tribunale sospende la responsabilità genitoriale del padre alcolizzato e affida la minore ai servizi sociali
Una storia di sofferenza ma anche di solidarietà arriva da Bologna, dove due sorelle vittime di maltrattamenti da parte del padre hanno trovato protezione in una vicina di casa che, prima di morire, ha deciso di lasciarle eredi del suo patrimonio.
Le ragazze, rimaste senza madre e cresciute accanto a un padre con problemi di alcolismo, si rifugiavano spesso nell’abitazione dell’anziana donna, vedova e senza figli, che negli anni aveva instaurato con loro un legame profondo. Alla sua morte, le sorelle hanno scoperto di aver ereditato un appartamento e altri beni tramite testamento.
La sorella maggiore, diventata maggiorenne, si è trasferita nella casa ricevuta in eredità. Più complessa invece la situazione della minore. Nei giorni scorsi il Tribunale per i minorenni di Bologna ha sospeso la responsabilità genitoriale del padre, affidando la ragazza ai servizi sociali e nominando un tutore legale per tutelare anche il patrimonio ereditato.
Durante l’audizione, la giovane avrebbe raccontato di avere paura del padre e di non voler tornare a vivere con lui a causa dei continui episodi legati alla sua dipendenza dall’alcol.