Sospetti sul ‘sistema Rocchi’: arbitri confermano designazioni pilotate
Nel fascicolo della Procura di Milano emergono testimonianze su scelte “combinate” per favorire o evitare alcuni club. Domani sarà ascoltato l’addetto al Var Gervasoni
Dalle testimonianze di alcuni arbitri sentiti nell’inchiesta della Procura di Milano sul presunto “sistema Rocchi” emergerebbero conferme su designazioni ritenute “pilotate”. Due gli episodi più significativi: la scelta di Andrea Colombo per Bologna‑Inter del 20 aprile 2025, indicato come direttore di gara “gradito” al club nerazzurro, e quella di Daniele Doveri per la semifinale di Coppa Italia della scorsa stagione, così da evitarne l’impiego in un’eventuale finale o nelle ultime gare di campionato dell’Inter, società alla quale sarebbe stato “poco gradito”.
Secondo quanto riferito dai testimoni, alcuni arbitri avrebbero parlato apertamente di “designazioni combinate”, sostenendo che i colleghi più vicini a Rocchi ne fossero consapevoli. Un quadro che, se confermato, rafforzerebbe l’ipotesi di un sistema di gestione delle partite non del tutto trasparente.
Intanto, dopo la rinuncia di Gianluca Rocchi a presentarsi all’interrogatorio, domani sarà ascoltato dal pm l’addetto al Var Andrea Gervasoni, figura ritenuta centrale per ricostruire la catena decisionale delle designazioni.