Sciopero generale, cortei in tutta Italia. Scontri a Torino: cariche in piazza Castello
Alta tensione nelle città già teatro di disordini
Cariche delle forze dell’ordine a Torino, in piazza Castello, contro il corteo di studenti e antagonisti. Gli agenti hanno usato anche l’idrante per respingere i manifestanti che si erano avvicinati ai cordoni a protezione della Prefettura. Le cariche sono durate pochi secondi.
È uno dei momenti più tesi del venerdì di sciopero generale promosso dall’Usb, che sta portando in decine di piazze italiane una platea eterogenea di manifestanti: studenti e pensionati, sindacati, realtà pro Pal e aree antagoniste, uniti dalla protesta contro il carovita e il riarmo.
Massima allerta nelle città già interessate da scontri e devastazioni nelle scorse settimane. A Milano il centro è presidiato, a Roma il Colosseo è blindato, misure rigide anche a Bologna e Torino. «Isoleremo i violenti», assicura il Viminale. A Bologna al corteo sfilano anche le madri degli studenti.
Sul fronte dei trasporti, il ministro Salvini ha precettato gli autisti, ma a rischiare la paralisi sono anche i porti: a Trieste, Genova e Livorno sono presidiati dai lavoratori «contro la guerra».