Ambulanza sorpassa un bus, il taxi frena e la moto si schianta: 30enne muore dopo ore di agonia
La Polizia Locale indaga: da chiarire se i mezzi di soccorso fossero in emergenza
Non ce l’ha fatta Fabrizio Cesare Acerni, il motociclista di 30 anni rimasto gravemente ferito lunedì 26 ottobre in un incidente sul ponte Crepax. L’uomo è morto nella notte di martedì 27 all’ospedale Niguarda, dove era stato ricoverato in codice rosso e in condizioni disperate.
Secondo i primi rilievi, la sequenza è iniziata intorno alle 16.30, quando un’ambulanza ha sorpassato un autobus. Un taxi che arrivava in senso opposto ha frenato di colpo per evitare lo scontro frontale. Alle sue spalle viaggiava la moto di Acerni, che non è riuscito a fermarsi e ha tamponato l’auto. Sbalzato sull’asfalto, il giovane è stato poi investito dalla stessa ambulanza.
Sulla dinamica indaga la Polizia Locale, che dovrà chiarire un punto decisivo per stabilire le responsabilità penali: se l’ambulanza fosse in servizio di emergenza, con lampeggianti e sirene attivi, come riferito da alcune fonti, o se stesse effettuando il sorpasso senza i dispositivi accesi.