Sanità siciliana, la Procura apre al patteggiamento per Cuffaro

L’ex governatore punta a una pena di tre anni nell’inchiesta su concorsi, nomine e appalti

A cura di Glauco Valentini Redazione
08 maggio 2026 15:12
Sanità siciliana, la Procura apre al patteggiamento per Cuffaro - Salvatore Cuffaro
Salvatore Cuffaro
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La Procura di Palermo ha dato il via libera alla richiesta di patteggiamento avanzata dall’ex presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro, imputato per corruzione nell’ambito di un’inchiesta sulla gestione della sanità regionale. L’accordo prevede una pena di tre anni.

L’indagine riguarda presunte irregolarità nella gestione di un concorso bandito dall’ospedale Ospedale Villa Sofia, considerate dagli inquirenti parte di un più ampio sistema illecito legato alle nomine dei vertici della sanità siciliana. Al centro degli accertamenti anche presunti favoritismi e anomalie nell’assegnazione di appalti pubblici.

La richiesta di patteggiamento dovrà ora essere valutata dal giudice competente, che sarà chiamato a decidere sull’eventuale ratifica dell’accordo tra difesa e Procura.

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