Corte dei Conti, indagine sulla pista da bob di Cortina: possibili danni erariali e verifiche sul post-Olimpiadi

Accertamenti sullo Sliding Centre dopo le polemiche su costi e impatto ambientale

A cura di Glauco Valentini Redazione
08 maggio 2026 11:56
Corte dei Conti, indagine sulla pista da bob di Cortina: possibili danni erariali e verifiche sul post-Olimpiadi -
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La Procura regionale della Corte dei Conti per il Veneto ha avviato un’indagine preliminare su un possibile danno erariale legato allo Sliding Centre di Cortina d'Ampezzo, la pista da bob al centro di numerose polemiche per i costi di realizzazione e l’impatto ambientale dell’opera.

Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani veneti del gruppo Nem, la magistratura contabile starebbe approfondendo non solo la gestione economico-finanziaria dell’impianto, ma anche eventuali irregolarità connesse alla sua recente riconsegna dopo le Olimpiadi invernali.

L’attenzione degli inquirenti si concentrerebbe in particolare sui danni riscontrati nella struttura nel periodo successivo ai Giochi e sugli interventi di ripristino che ne sono seguiti, per verificare se vi siano state criticità nella gestione o nella manutenzione tali da configurare responsabilità amministrative.

Lo Sliding Centre di Cortina, infrastruttura simbolo dei lavori legati all’evento olimpico, era già stato oggetto di discussione pubblica per l’aumento dei costi rispetto alle previsioni iniziali e per le perplessità espresse da associazioni ambientaliste in merito all’impatto sul territorio dolomitico.

L’indagine è ancora in fase istruttoria e non risultano, al momento, contestazioni formali a carico di persone o enti coinvolti nella realizzazione e gestione dell’opera.

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