Salvini frena sul voto anticipato: “Andiamo avanti fino alla fine”
Il leader della Lega corregge il tiro dopo le aperture alle elezioni anticipate. Sul permesso di soggiorno: “Va tolto a chi delinque”
Dopo le dichiarazioni delle ultime ore che avevano riacceso il dibattito su possibili elezioni anticipate, Matteo Salvini fa marcia indietro e rassicura sulla tenuta del governo.
“Non ci sarà un voto anticipato. Lavoriamo fino all’ultimo giorno”, ha dichiarato il leader della Lega, precisando che l’esecutivo intende proseguire il proprio mandato nonostante le tensioni politiche e internazionali. Salvini ha anche sottolineato come il contesto geopolitico stia incidendo sul clima generale: “Le guerre non aiutano e spero che finiscano il prima possibile”.
Il vicepremier è poi tornato sul tema dell’immigrazione e del permesso di soggiorno, ribadendo una linea dura nei confronti di chi commette reati. “Il permesso di soggiorno è un gesto di fiducia nei confronti di chi arriva e va tolto a chi delinque”, ha affermato.
Le parole di Salvini arrivano in una fase delicata per la maggioranza, tra confronti interni e attenzione crescente sui temi della sicurezza e della gestione dei flussi migratori.