Rutte plaude a Trump: “Bene l’invio di soldati in Polonia”
Il segretario generale della Nato: “Il peso degli aiuti a Kiev non può ricadere su pochi alleati”. Verso un ruolo più forte dell’Europa nell’Alleanza
Il segretario generale della Nato, Mark Rutte, ha accolto positivamente la decisione del presidente americano Donald Trump di inviare ulteriori 5.000 soldati statunitensi in Polonia.
Arrivando alla ministeriale Esteri della Nato in Svezia, Rutte ha dichiarato: “Accolgo con favore questa decisione, ora i nostri comandanti ne studieranno i dettagli”.
Il numero uno dell’Alleanza Atlantica ha sottolineato come il sostegno all’Ucraina non possa continuare a gravare soltanto su alcuni Paesi membri. “Il peso degli aiuti a Kiev ricade su pochi alleati, e questo non è equo”, ha affermato, chiedendo una maggiore condivisione delle responsabilità tra i partner Nato.
Rutte ha inoltre ribadito che il percorso strategico dell’Alleanza punta a “un’Europa più forte in una Nato più forte”, con una progressiva riduzione della dipendenza europea dagli Stati Uniti sul piano della sicurezza e della difesa.
Secondo il segretario generale, nei prossimi anni gli alleati europei saranno chiamati ad assumere “un ruolo più importante” all’interno della Nato, in un processo graduale che, ha spiegato, sarebbe condiviso anche da Washington.