Riti di Pasqua garantiti a Gerusalemme
Accordo tra Patriarcato Latino e autorità israeliane. Herzog rivendica l’impegno per la libertà di culto
La comunità cristiana di Gerusalemme potrà celebrare senza restrizioni i riti della Settimana Santa e della Pasqua. Il Patriarcato Latino ha confermato che le questioni legate all’accesso al Santo Sepolcro sono state risolte grazie a un’intesa raggiunta con la Polizia israeliana. L’accordo assicura il passaggio ai rappresentanti delle diverse Chiese, permettendo lo svolgimento delle liturgie e la salvaguardia delle tradizioni secolari che caratterizzano questo periodo.
Il Patriarcato ha espresso «gratitudine al presidente Isaac Herzog», sottolineando il ruolo svolto nel garantire la libertà di culto in un momento particolarmente delicato per la città. Herzog, da parte sua, ha ribadito l’impegno delle istituzioni israeliane nel tutelare le celebrazioni religiose e nel mantenere un clima di cooperazione con le comunità cristiane.
Nelle prossime ore è atteso alla Farnesina l’ambasciatore israeliano, in un incontro che potrebbe rappresentare un ulteriore tassello nel dialogo diplomatico tra Roma e Gerusalemme, soprattutto alla luce delle tensioni che negli ultimi mesi hanno coinvolto i Luoghi Santi.