Addio a Davide Riondino, il poeta della satira che ha attraversato mezzo secolo di cultura italiana

Un artista totale, capace di unire musica, teatro, satira e poesia

A cura di Glauco Valentini Redazione
29 marzo 2026 19:51
Addio a Davide Riondino, il poeta della satira che ha attraversato mezzo secolo di cultura italiana -
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La scomparsa di Davide Riondino, morto a 73 anni nella sua casa di Roma dopo una lunga malattia, chiude una stagione irripetibile della cultura italiana. Cantautore, attore, scrittore, regista, commediante, intellettuale controcorrente: Riondino è stato una figura poliedrica, capace di muoversi con naturalezza tra generi, linguaggi e pubblici diversi. Nato a Firenze nel 1952, aveva iniziato negli anni Settanta con il Collettivo Victor Jara, portando avanti un’idea di arte come impegno civile e sperimentazione continua.

Una carriera costruita tra satira, musica e teatro

La musica: sua la celebre Maracaibo, interpretata da Lu Colombo e diventata una hit nel 1981, simbolo della sua capacità di fondere ironia, ritmo e racconto popolare. La satira: dagli anni Ottanta ha collaborato con riviste come Tango, Cuore, Comix, Linus, Il Male, contribuendo a definire un linguaggio satirico colto, tagliente e popolare. Il teatro e la tv: indimenticabili i lavori con Paolo Rossi, Sabina Guzzanti e soprattutto il lungo sodalizio con Dario Vergassola, che ha segnato una stagione d’oro del teatro-canzone. In tv ha lasciato il segno con personaggi come Joao Mesquinho, lo stralunato “cantautore brasiliano” del Maurizio Costanzo Show. Il cinema: ha lavorato con registi come Gabriele Salvatores, Marco Tullio Giordana e i fratelli Taviani, confermando la sua versatilità anche sul grande schermo.

Un’eredità culturale che attraversa generazioni

Riondino ha incarnato l’idea di artista totale: dalla poesia alla canzone, dalla radio alla televisione, dal teatro politico alla comicità surreale. Ha fondato festival, diretto progetti culturali, sperimentato nuove forme di narrazione e improvvisazione, sempre con uno sguardo libero e anticonformista. La sua opera è un ponte tra tradizione e innovazione, tra cultura alta e popolare.

L’ultimo saluto

I funerali si terranno martedì alle 11 a Roma, nella Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo, luogo simbolico per il mondo dello spettacolo italiano. Un appuntamento che riunirà colleghi, amici e un pubblico che per decenni ha seguito la sua voce ironica, poetica e mai prevedibile.

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