Ragazzo svenuto, indifferenza della gente: passano in tanti ma nessuno si ferma

Il consigliere comunale Ernesto Tubaro chiama il 112 in viale Dante: "Dobbiamo recuperare l'umanità che stiamo perdendo"

A cura di Glauco Valentini Redazione
06 ottobre 2026 15:36
Ragazzo svenuto, indifferenza della gente: passano in tanti ma nessuno si ferma - © Internet
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Un trentenne straniero è stato trovato privo di conoscenza sul marciapiede, tra viale Dante e viale della Libertà, a pochi metri dalla fermata del bus. È accaduto stamattina intorno alle 7.30, in un'ora di punta per studenti e lavoratori. A dare l'allarme è stato Ernesto Tubaro, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, che stava facendo la sua camminata mattutina.

Il giovane, con giubbetto azzurro, maglia bianca e pantaloni blu, giaceva a faccia in giù, con una ciabatta ai piedi e l'altra poco distante. Forse era stato colto da un malore. «In un primo momento ho temuto fosse morto, era immobile», racconta Tubaro. «Mi sono avvicinato, l'ho scosso e chiamato. Respirava, ma non riprendeva conoscenza». Il consigliere ha subito chiamato il 112 e sul posto è arrivata un'ambulanza, che ha trasportato il ragazzo in ospedale.

Secondo Tubaro, il giovane si trovava lì da ore: «Era freddo. Probabilmente nell'indifferenza generale». Oltre a lui, si sarebbe fermata solo una passante, che ha assicurato di restare fino all'arrivo dei soccorsi mentre il consigliere, titolare di un'agenzia immobiliare, andava al lavoro. «È stata molto brava», dice.

«Capisco che qualcuno abbia paura di avvicinarsi, ma basterebbe chiamare il numero d'emergenza», aggiunge. «Non ho fatto nulla di straordinario, dovrebbe essere la normalità». E conclude: «Stiamo diventando come le grandi città in cui ci si gira dall'altra parte. Avere paura e barricarsi non serve a niente».

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