Investita da un bus in manovra, muore una donna: stava raggiungendo il figlio autista
Immediato l'intervento dei sanitari del 118, che non hanno però potuto fare altro che constatare il decesso della donna
Tragedia nella tarda mattinata di oggi, domenica 4 ottobre, al terminal bus di Pescara, dove una donna di 71 anni, Maria Ferrandino, è stata investita e uccisa da un autobus extraurbano della Tua, la società della Regione Abruzzo che gestisce il trasporto pubblico locale.
La donna era appena scesa da un mezzo per incontrare il figlio, autista della stessa azienda, che la attendeva nel piazzale: doveva affidargli il nipotino prima di iniziare il proprio turno su un altro autobus.
Secondo una prima ricostruzione, il conducente del mezzo che stava effettuando una manovra non si sarebbe accorto della presenza della 71enne, colpita dall'angolo cieco del veicolo, e l'avrebbe fatta cadere travolgendola. La scena si è svolta sotto gli occhi di numerosi passeggeri e autisti presenti.
Immediato l'intervento dei sanitari del 118, che non hanno però potuto fare altro che constatare il decesso della donna.
Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco con un'autogru, necessaria per sollevare il mezzo, e la polizia locale, che ha isolato l'area ed effettuato i rilievi per chiarire l'esatta dinamica dell'accaduto. Acquisite anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona. La salma è stata trasferita in obitorio a disposizione dell'autorità giudiziaria.