Progettava strage a scuola, già perquisito per gruppi online di estrema destra

Indagine partita da Brescia su contenuti neonazisti, suprematisti, xenofobi e antisemiti

A cura di Glauco Valentini Redazione
30 marzo 2026 11:10
Progettava strage a scuola, già perquisito per gruppi online di estrema destra -
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Era già stato perquisito nell'ambito di un'indagine condotta a Brescia nei confronti di persone tutte sospettate di appartenere a gruppi virtuali di estrema destra con posizioni radicali neonaziste, suprematiste, xenofobe e antisemite il ragazzo arrestato in Umbria per disposizione del gip dei minori di L'Aquila con l'accusa di avere progettato una strage a scuola. Entrambi i procedimenti hanno impegnato i carabinieri del Ros.

Sono stati gli stessi inquirenti dell'attuale operazione a spiegare che l'indagine avviata nell'ottobre scorso è stata originata dalla precedente attività antiterrorismo (indagine "Imperium") conclusa nel luglio 2025 dalla sezione anticrimine carabinieri di Brescia e coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia e antiterrorismo di quella città nell'ambito della quale venne perquisito anche il minore coinvolto nell'esecuzione della misura cautelare.

In Lombardia un bresciano di 21 anni venne raggiunto da un'ordinanza di custodia cautelare con l'accusa di propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa. Vennero disposte dal pm 26 perquisizioni su tutto il territorio nazionale.

In particolare l'indagine si era sviluppata attraverso il monitoraggio dei profili social Telegram e TikTok del ventunenne.

Le investigazioni si erano quindi estese ad altri canali social, consentendo di identificare ulteriori 29 membri, molti dei quali di età compresa tra 18 e 25 anni (cinque dei quali minorenni all'epoca dei fatti), residenti su tutto il territorio nazionale e sottoposti a indagine. (ANSA).

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