Pordenone: detenuto dà fuoco al materasso e muore nell'incendio. Aveva 19 anni

Altri due detenuti lievemente intossicati

A cura di Redazione Redazione
18 agosto 2026 12:54
Pordenone: detenuto dà fuoco al materasso e muore nell'incendio. Aveva 19 anni - Carcere PH REPERTORIO
Carcere PH REPERTORIO
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Un detenuto di 19 anni, cittadino egiziano, è morto nella notte tra lunedì e martedì (17-18 agosto) nel carcere del Castello di Pordenone a causa delle esalazioni di monossido di carbonio provocate dall’incendio del materasso nella sua cella.

Secondo una prima ricostruzione, si sarebbe trattato di un gesto deliberato. Il giovane, che si trovava in una cella singola, poco prima delle 23 avrebbe bloccato l’ingresso con una sedia e appiccato il fuoco al materasso. Gli agenti della polizia penitenziaria sono intervenuti immediatamente, ma il 19enne è morto poco dopo l’arrivo del personale sanitario inviato dalla centrale operativa Sores Fvg.

I vigili del fuoco hanno spento le fiamme in pochi minuti e hanno successivamente monitorato per tutta la notte la qualità dell’aria, per escludere rischi per gli altri detenuti e per il personale del penitenziario.

Due reclusi, ospitati in celle della stessa ala, hanno riportato una lieve intossicazione. Sono stati trasportati in via precauzionale al Pronto soccorso e successivamente riaccompagnati in carcere.

Il 19enne era stato arrestato il 30 luglio scorso, dopo una violenta rissa tra una quindicina di persone straniere nella zona di largo San Giorgio e dell’autostazione di Pordenone. Lo scontro era degenerato anche con l'uso di bastoni e aveva richiesto l'intervento delle forze dell'ordine.

Il giovane, già noto alle autorità e destinatario di un foglio di via dal Comune di Pordenone, aveva inoltre violato gli arresti domiciliari e reagito con violenza durante l'identificazione da parte dei carabinieri. Era stato quindi arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, denunciato per la violazione del foglio di via e trasferito nel carcere del Castello.

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