Aggressione omofoba in Sardegna, 39enne denuncia: "In trenta contro uno"

Angelo Ratti, promoter milanese, racconta di essere stato aggredito con tre amici dopo una serata del collettivo queer “Biscotto della fortuna” a Porto Istana

A cura di Redazione Redazione
18 agosto 2026 15:50
Aggressione omofoba in Sardegna, 39enne denuncia: "In trenta contro uno" - PH ANSA
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Un’aggressione che il 39enne Angelo Ratti, promoter milanese, ha denunciato come "omofoba" al termine di una serata del collettivo queer "Biscotto della fortuna" sulla spiaggia di Porto Istana, vicino a Olbia.

Secondo il suo racconto, Ratti e tre amici sarebbero stati aggrediti da un gruppo di circa trenta persone. Il 39enne sarebbe stato colpito con pugni e, successivamente, con una pietra alla testa, mentre una ragazza del collettivo sarebbe rimasta ferita alla schiena. Anche parte dell’attrezzatura utilizzata per la serata sarebbe stata danneggiata.

"Trenta contro uno", ha raccontato Ratti, spiegando di aver denunciato l'accaduto alle forze dell'ordine. Secondo quanto riportato da alcuni quotidiani, sulla vicenda sarebbe stata aperta un'inchiesta dalla Procura di Tempio Pausania.

L'episodio ha suscitato numerose manifestazioni di solidarietà da parte di associazioni e realtà della comunità Lgbtq+ milanese. È stata inoltre avviata una raccolta fondi per sostenere le spese legali e sanitarie e recuperare il materiale danneggiato. Una volta coperte le spese, l'eventuale somma restante sarà devoluta all'associazione Milano Checkpoint. Ratti ha raccontato di aver ricevuto anche minacce dopo l'aggressione, riferendo di essere stato contattato dal padre di uno dei ragazzi coinvolti, minorenne.

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