EUROPA

Polonia, scontro tra Tusk e Nawrocki: la crisi investe la Corte costituzionale

Il presidente accusa il governo di aver preso il controllo dell'istituzione. Sospeso il presidente della Corte, proteste davanti alla sede e consultazioni urgenti tra le forze politiche

A cura di Glauco Valentini Redazione
31 ottobre 2026 19:18
Polonia, scontro tra Tusk e Nawrocki: la crisi investe la Corte costituzionale - © Ansa
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La crisi istituzionale in Polonia entra in una fase delicatissima. Lo scontro tra il governo centrista del premier Donald Tusk e il presidente della Repubblica Karol Nawrocki, vicino alla destra nazionalista, si è concentrato sulla Corte costituzionale, dopo la sospensione del suo presidente Bogdan Święczkowski.

La decisione è stata annunciata dalla giudice Anna Korwin-Piotrowska, che ha assunto la guida dell'organismo. Święczkowski, nominato durante il precedente governo del partito nazionalista PiS, è considerato vicino al presidente Nawrocki.

Il capo dello Stato ha interrotto una visita in Africa per rientrare a Varsavia e ha denunciato quello che considera un tentativo di conquista forzata di un'istituzione costituzionale. Ha inoltre convocato consultazioni urgenti con i rappresentanti dei gruppi parlamentari per affrontare la crisi.

Il governo di Tusk difende invece l'intervento, sostenendo che sia necessario per ripristinare lo Stato di diritto e superare le conseguenze della gestione della giustizia durante gli anni di governo del PiS.

Davanti alla sede della Corte si sono radunati manifestanti e sostenitori dell'opposizione, con momenti di tensione e scontri con la polizia. La vicenda preoccupa anche le istituzioni europee, che seguono da vicino il nuovo confronto sul funzionamento della magistratura polacca.

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