Omicidio Diabolik, assolto Calderon in Appello

La Corte d’Assise ribalta la sentenza di primo grado: “Non ci sono prove”. Protestano i legali della famiglia Piscitelli

A cura di Glauco Valentini Redazione
08 maggio 2026 19:45
Omicidio Diabolik, assolto Calderon in Appello -
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Si chiude, almeno per ora, senza un colpevole il processo per l’omicidio di Fabrizio Piscitelli, noto come “Diabolik”, storico capo ultrà della Lazio ucciso con un colpo di pistola alla testa il 7 agosto 2019 nel parco degli Acquedotti a Roma.

La Corte d’Assise d’Appello della Capitale ha assolto Raul Esteban Calderon, condannato all’ergastolo in primo grado, con la formula “per non avere commesso il fatto”. Una decisione che ribalta completamente la sentenza precedente, nonostante la Procura generale avesse chiesto la conferma del carcere a vita e il riconoscimento dell’aggravante del metodo mafioso.

“Non c’era nessuna prova contro di lui”, ha commentato il difensore di Calderon dopo la lettura del dispositivo. Di segno opposto la reazione dei legali della famiglia Piscitelli, che hanno definito la sentenza “vergognosa”.

L’omicidio di Diabolik, figura controversa legata al mondo ultrà e finita negli anni al centro di diverse inchieste, resta dunque senza un responsabile giudiziario.

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