Nordio attacca la condanna di Stasi: “Assurdo, era stato assolto due volte”

I pm: “Ventuno indizi puntano su Sempio tra telefonate, impronte e movimenti di denaro”

A cura di Glauco Valentini Redazione
13 maggio 2026 19:10
Nordio attacca la condanna di Stasi: “Assurdo, era stato assolto due volte”   - Carlo Nordio Ministro della Giustizia © Ansa
Carlo Nordio Ministro della Giustizia © Ansa
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Il ministro della Giustizia Carlo Nordio torna a intervenire sull’“anomalia Garlasco”, criticando la condanna definitiva di Alberto Stasi, arrivata – sottolinea – “dopo due assoluzioni in primo e secondo grado”. Per il ministro, la vicenda dimostrerebbe la necessità di riformare la legge sull’appellabilità delle assoluzioni, sostenendo che nel processo d’appello bis “non sono emerse nuove prove”.

Una ricostruzione respinta dai legali della famiglia Poggi, che ricordano come il nuovo giudizio non fu “una mera rilettura degli atti”, ma portò a nuove evidenze tecniche e logiche ritenute decisive dai giudici.

Intanto, la Procura di Pavia prosegue il lavoro sul nuovo indagato, Andrea Sempio, amico del fratello di Chiara Poggi. Secondo i magistrati, sarebbero 21 gli indizi che ne rafforzerebbero il coinvolgimento: dalle intercettazioni alle impronte, dalle telefonate alla casa Poggi fino ai movimenti di denaro che, secondo l’accusa, avrebbero contribuito alla prima archiviazione.

Il quadro investigativo, ora in fase avanzata, potrebbe aprire una nuova pagina nella storia giudiziaria del caso Garlasco, mentre il dibattito politico-giuridico sulla condanna di Stasi torna a farsi acceso.

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