Allarme hantavirus, altri tre casi: cresce la preoccupazione anche in Italia
In quarantena due marittimi rientrati dalla Hondius e dodici sanitari nei Paesi Bassi
L’allerta per l’hantavirus continua a salire, nonostante le rassicurazioni dell’Oms. Ieri sono stati confermati altri tre contagi tra i passeggeri sbarcati dalla nave Hondius, già indicata come possibile focolaio dopo i primi casi emersi nei giorni scorsi.
Preoccupazione anche in Italia, dove due marittimi rientrati dalla stessa imbarcazione sono stati posti in quarantena in Campania e Calabria per monitoraggio precauzionale. Le autorità sanitarie regionali hanno attivato protocolli di sorveglianza e tracciamento.
Situazione tesa anche nei Paesi Bassi, dove dodici dipendenti di un ospedale sono stati isolati dopo aver trattato un paziente positivo senza adeguate procedure nella gestione di urina e sangue, materiali considerati a rischio per la trasmissione del virus.
Intanto, nella serata di ieri sono atterrati nei Paesi Bassi i due voli con a bordo 28 evacuati dalla Hondius, trasferiti in strutture dedicate per controlli e osservazione.