Nicaragua verso la rottura dei rapporti con l'Italia, tensione sul caso Casimirri
Dopo le dichiarazioni del ministro Tajani al summit del PPE, Managua protesta ufficialmente. La Farnesina ribadisce la richiesta di estradizione dell'ex brigatista
Si inaspriscono i rapporti diplomatici tra Italia e Nicaragua. Il governo di Managua ha manifestato l'intenzione di interrompere le relazioni con Roma dopo le dichiarazioni del ministro degli Esteri Antonio Tajani, che al summit del Partito Popolare Europeo a Madrid ha criticato il governo nicaraguense accusandolo di offrire protezione ad Alessio Casimirri, ex esponente delle Brigate Rosse.
Nella notte l'ambasciata italiana a Managua ha ricevuto una lettera di protesta, immediatamente trasmessa alla Farnesina. In risposta, Tajani ha ribadito la posizione del governo italiano: «Continuiamo a chiedere l'estradizione di Casimirri, il governo non dimentica le vittime del terrorismo».
Casimirri, condannato in via definitiva a sei ergastoli, faceva parte del commando delle Brigate Rosse che il 16 marzo 1978 rapì Aldo Moro in via Fani, nell'agguato in cui furono uccisi i cinque uomini della sua scorta.