Scambia una bomba a mano per un sasso: bagnanti evacuati sul lago d'Iseo
Un turista tedesco l'aveva raccolta dal fondale della spiaggia "Le Palafitte" di Sulzano. Sul posto artificieri, carabinieri e protezione civile per farla brillare in sicurezza
Paura ma nessun danno ieri, martedì 14 luglio, sulla spiaggia "Le Palafitte" di Sulzano, sulla sponda bresciana del lago d'Iseo, evacuata per un allarme ordigno bellico. Un turista tedesco, mentre faceva il bagno, ha appoggiato i piedi su qualcosa di insolito sul fondale e lo ha raccolto pensando si trattasse di un sasso. Una volta portato a riva, però, l'uomo si è accorto che l'oggetto non aveva né la forma né il peso di un ciottolo: era una granata d'artiglieria italiana calibro 75 millimetri, risalente alla Prima Guerra Mondiale.
Con prudenza il turista ha rimesso l'ordigno nel punto in cui lo aveva trovato e ha dato l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Chiari e della Stazione di Marone, gli artificieri del X Reggimento Genio Guastatori di Cremona e i volontari della protezione civile comunale, coordinati dalla sindaca Paola Pezzotti.
Dopo un primo sopralluogo per verificarne lo stato di conservazione, i militari hanno estratto la granata e l'hanno trasportata in un'area sicura, dove è stata fatta brillare in modo controllato. Concluse le operazioni, i bagnanti hanno potuto fare ritorno in spiaggia.