New Start verso la scadenza: Mosca avverte, “Il mondo è in pericolo”

Il trattato Usa‑Russia sulle armi nucleari strategiche scade il 5 febbraio. Il Cremlino: “Washington ha avuto tempo per riflettere”

A cura di Glauco Valentini Redazione
03 febbraio 2026 15:37
New Start verso la scadenza: Mosca avverte, “Il mondo è in pericolo” - Vladimir Putin PH Ansa
Vladimir Putin PH Ansa
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A pochi giorni dalla scadenza del New Start, l’ultimo trattato ancora in vigore tra Stati Uniti e Russia per la limitazione delle armi nucleari strategiche, da Mosca arriva un nuovo allarme. Il portavoce del Cremlino, Dmitrij Peskov, avverte che “tra pochi giorni il mondo potrebbe trovarsi in una situazione più pericolosa di quella attuale”, sottolineando come l’assenza di un quadro giuridico condiviso aumenti il rischio di instabilità globale.

Il New Start, firmato nel 2010, limita il numero di testate nucleari dispiegate e i vettori strategici di ciascun Paese. La sua scadenza, fissata per il 5 febbraio, apre uno scenario in cui le due maggiori potenze atomiche tornerebbero prive di qualsiasi meccanismo di controllo reciproco.

Mosca ribadisce di aver già messo sul tavolo una proposta di estensione di un anno, definita in passato “una buona idea” dall’allora presidente statunitense Donald Trump, senza però che da Washington sia arrivato un seguito concreto. L’amministrazione americana punta invece a un nuovo accordo più ampio, che includa anche la Cina, considerata ormai una superpotenza nucleare a tutti gli effetti.

Il vice ministro degli Esteri russo, Sergej Ryabkov, chiarisce che non ci saranno ulteriori iniziative dell’ultimo minuto: “Nel giorno e mezzo rimanente prima della scadenza formale del New START non intraprenderemo alcuna iniziativa o appello formale agli americani. Abbiamo fatto tutto il necessario in precedenza, hanno avuto il tempo necessario per riflettere”.

Con il conto alla rovescia ormai agli sgoccioli, il rischio è che il mondo entri in una fase di totale assenza di regole nel campo delle armi strategiche, un vuoto che preoccupa analisti e governi a livello internazionale.

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