Mps, la lista Lovaglio conquista l’assemblea
Delfin e Bpm determinanti: 49,95% dei voti, al cda il 38,79%
Colpo di scena a Siena. L’assemblea di Monte dei Paschi ha premiato la lista presentata da Plt Holding, che indicava Luigi Lovaglio come amministratore delegato, attribuendole il 49,95% delle quote. Un risultato che garantisce 8 seggi su 15 nel nuovo consiglio di amministrazione, ribaltando gli equilibri previsti alla vigilia.
La lista del cda uscente, che sosteneva la conferma di Pier Carlo Palermo, si è fermata al 38,79%, ottenendo 6 consiglieri. Assogestioni ha raccolto il 6,94% e un seggio. Decisivo il ruolo di Delfin e Banco Bpm, che con il loro voto hanno orientato l’esito finale.
L’annuncio del risultato è stato accolto da un lungo applauso e dal coro “Lovaglio, Lovaglio” partito dai piccoli azionisti presenti in sala, segno di un sostegno popolare che ha accompagnato l’intera fase assembleare.
La scossa si è fatta sentire immediatamente anche a Piazza Affari: Mps ha chiuso a +4,67%, mentre Mediobanca è salita del 4,8%, sospinta dalle rinnovate ipotesi di un possibile dossier di fusione e dalle scommesse sul risiko bancario che coinvolge anche Generali.