Mosca condanna i raid su Teheran: “Aggressione armata immotivata”
La Russia attacca Usa e Israele per gli attacchi contro l’Iran. Francia, Regno Unito e Germania denunciano invece le operazioni iraniane nella regione e chiedono la ripresa dei negoziati
La Russia reagisce duramente ai raid condotti da Stati Uniti e Israele contro obiettivi iraniani. Il ministero degli Esteri di Mosca definisce le operazioni “atti di aggressione armata pianificati e immotivati contro uno Stato membro sovrano e indipendente delle Nazioni Unite”, denunciando una violazione dei principi fondamentali del diritto internazionale.
Il ministro degli Esteri Sergej Lavrov ha avuto un colloquio telefonico con il collega iraniano Abbas Araghchi, durante il quale ha “condannato” gli attacchi, accusando Washington e Tel Aviv di aver agito “ignorando completamente le gravi conseguenze per la stabilità e la sicurezza regionali e globali”. Lavrov ha inoltre chiesto di “porre immediatamente fine ai raid” e ha ribadito “la disponibilità della Russia a contribuire alla ricerca di soluzioni pacifiche”.
Sul fronte europeo, Francia, Regno Unito e Germania hanno diffuso una dichiarazione congiunta in cui condannano “con la massima fermezza gli attacchi iraniani contro i Paesi della regione”. I tre governi invitano tutte le parti a evitare un’ulteriore escalation e sollecitano la ripresa dei negoziati diplomatici per riportare stabilità nell’area.