Medvedev avverte: “Rischi di una guerra mondiale molto elevati”
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo: “La Russia non vuole un conflitto globale, ma la situazione è pericolosa”
La situazione internazionale “potrebbe sfuggire al controllo” e i rischi di una guerra mondiale “sono molto elevati”. A lanciare l’allarme è Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, che in un’intervista all’agenzia Tass descrive un quadro globale estremamente instabile.
Medvedev ricorda che Mosca ha recentemente ripreso i contatti con gli Stati Uniti, ma sottolinea che “la situazione generale è molto pericolosa”, segnata da tensioni crescenti e da un deterioramento delle relazioni tra le principali potenze.
Nel corso dell’intervista, l’ex presidente russo afferma inoltre che “né la Russia né la Cina rappresentano una minaccia per la Groenlandia”, respingendo le accuse occidentali su presunte mire strategiche nell’Artico.
Medvedev condanna poi quello che definisce “il rapimento del presidente venezuelano Maduro da parte degli Stati Uniti”, un episodio che, secondo la sua ricostruzione, aggraverebbe ulteriormente il clima internazionale. Nonostante ciò, ribadisce che Mosca “non è interessata a un conflitto globale” e che la priorità resta evitare un’escalation incontrollata.