Mattarella, a 46 anni da Ustica: “la ricerca della verità è un dovere irrinunciabile”
Il messaggio del Presidente della Repubblica nel giorno dell’anniversario della strage nei cieli del 27 giugno 1980: “segno non cancellabile nella storia della Repubblica”
“Sono trascorsi 46 anni dalla strage nei cieli di Ustica. Nella storia della Repubblica il segno di quella catastrofe non è cancellabile”. Con queste parole il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha ricordato l’anniversario del disastro aereo del 27 giugno 1980.
Nel suo messaggio, il Capo dello Stato ha sottolineato come la ricostruzione di quanto accaduto sia rimasta a lungo “nebulosa”, evidenziando tuttavia che il percorso di ricerca della verità ha comunque portato a risultati significativi nel corso degli anni.
Mattarella ha ribadito che ricomporre quanto avvenne sul mar Tirreno quella notte rappresenta “un dovere irrinunciabile”, riaffermando l’importanza della memoria e dell’impegno istituzionale per fare piena luce sulla tragedia.