Venezuela, compagna calciatore si sacrifica per fare scudo alla figlia di un anno: la bimba sopravvive

La donna, madre del calciatore Hector Bello, è stata trovata senza vita

A cura di Redazione Redazione
26 giugno 2026 16:10
Venezuela, compagna calciatore si sacrifica per fare scudo alla figlia di un anno: la bimba sopravvive - PH ANSA
PH ANSA
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In Venezuela una madre ha perso la vita per proteggere, per ore, la propria figlia di appena un anno, dopo il crollo della loro abitazione, devastata dalle scosse di un violento terremoto nella zona de La Guaira. La donna, di nome Andrea, compagna del calciatore venezuelano Hector Bello, difensore del club Marítimo de La Guaira, è rimasta intrappolata tra le macerie della casa crollata mentre stringeva a sé la piccola Alana, cercando di farle da scudo in attesa dei soccorsi. Una resistenza disperata durata ore, fino all’arrivo delle squadre di emergenza. La bambina è stata estratta viva e trasportata in salvo, mentre per la madre, ritrovata senza vita tra le macerie, non c’è stato nulla da fare. La vicenda, riportata dai media locali e rilanciata sui social, ha rapidamente fatto il giro del Paese, diventando simbolo della tragedia che ha colpito la comunità e suscitando una forte ondata di commozione in tutto il Venezuela.

Il compagno ha affidato ai social il proprio dolore, pubblicando messaggi di addio e parole cariche di sofferenza: “Ci hai lasciati soli nella lotta”, ha scritto, ricordando la compagna e condividendo immagini della loro famiglia. Il dramma si è consumato nella regione di La Guaira, una delle aree colpite dal sisma, dove le operazioni di soccorso sono proseguite per ore tra difficoltà e macerie ancora instabili.

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