L'Italia incassa 12,8 miliardi: via libera Ue alla nona rata del Pnrr
Con questo pagamento, i fondi erogati a Roma raggiungono quota 166 miliardi, pari all'85% del totale del Piano
La Commissione europea ha approvato la nona rata del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza italiano, sbloccando 12,8 miliardi di euro in favore di Roma. Un'iniezione di liquidità che porta il totale dei fondi erogati all'Italia a 166 miliardi, equivalenti all'85% delle risorse complessivamente previste dal Piano.
A dare l'annuncio è stato il vicepresidente della Commissione con delega alla Coesione, Raffaele Fitto, che ha evidenziato come le riforme e gli investimenti collegati alla tranche producano «cambiamenti importanti per cittadini e imprese», citando in particolare i progressi verso una pubblica amministrazione più efficiente, una giustizia più celere e un sistema educativo rafforzato.
Sul fronte italiano, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha accolto la notizia rivendicando il primato europeo del Paese nell'attuazione del Pnrr, sia per volumi di risorse ricevute sia per risultati conseguiti. Un riconoscimento che arriva in una fase ancora delicata per il completamento delle riforme strutturali richieste da Bruxelles, e che rafforza la posizione negoziale di Roma in vista delle ultime rate previste dal Piano.