La mamma di Domenico chiede giustizia: “Non dimentichiamolo”

L’omaggio di Meloni: “Un guerriero. Si faccia piena luce sul trapianto sbagliato”

A cura di Glauco Valentini Redazione
21 febbraio 2026 15:41
La mamma di Domenico chiede giustizia: “Non dimentichiamolo” - © Ansa
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La voce della mamma di Domenico, il bimbo di due anni morto dopo un calvario segnato da un trapianto di cuore rivelatosi fatale, risuona davanti all’ospedale Monaldi come un appello che non vuole spegnersi. «Ora è un angelo, ma non deve essere dimenticato», ha detto con un dolore composto ma fermo, chiedendo che venga fatta piena giustizia per suo figlio.

Davanti all’ingresso dell’ospedale, fiori, peluche e bigliettini hanno dato vita a un rito spontaneo di commozione collettiva. Un modo per stringersi attorno alla famiglia e per ricordare il piccolo Domenico, diventato simbolo di una vicenda che ha scosso l’opinione pubblica.

Anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha espresso la propria vicinanza ai genitori del bambino. «Un guerriero che non sarà dimenticato», ha scritto su X, aggiungendo di essere certa che «le autorità competenti faranno piena luce su questa terribile vicenda». Parole che si uniscono al coro di richieste di trasparenza e responsabilità.

Intanto emergono nuovi dettagli sulla catena di errori che avrebbe portato all’impianto di un cuore danneggiato. «Tra le ipotesi al vaglio ci sono anche possibili lesioni all’organo nella fase di espianto», ha dichiarato il legale della famiglia, sottolineando la necessità di accertare ogni passaggio della procedura.

La comunità attende risposte, mentre il dolore dei genitori si trasforma in determinazione: quella di ottenere verità e giustizia per Domenico, perché la sua storia non venga mai dimenticata.

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