Iran apre all mediazione cinese
Teheran: “Lo sforzo del Pakistan non è fallito, ma è difficile”
Teheran si dice pronta ad accogliere “qualsiasi sforzo cinese volto ad allentare la situazione”, segnando un nuovo segnale di apertura dopo l’incontro a Pechino tra Donald Trump e Xi Jinping. A dichiararlo è il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, che vede nella Cina un possibile fattore di stabilizzazione in una fase di tensione crescente.
Sul fronte pakistano, Araghchi ha precisato che il processo di mediazione “non è fallito, ma sta incontrando delle difficoltà”, riconoscendo gli ostacoli ma evitando di chiudere la porta al dialogo. Islamabad resta infatti l’unico canale attivo tra Washington e Teheran, nonostante gli ultimi stalli.
A bordo dell’Air Force One, di ritorno dalla missione in Asia, Trump ha riferito ai giornalisti di aver discusso “a lungo di Taiwan” con Xi, segno che il confronto tra le due superpotenze resta multilivello e intrecciato con la crisi mediorientale.