Invalsi 2026, la matematica resta il tallone d'Achille degli studenti italiani
Il 40% dei bambini delle elementari non possiede le conoscenze di base. Bene invece inglese e competenze digitali, si riduce il divario Nord-Sud
La matematica si conferma la materia più ostica per gli alunni italiani. Secondo i dati Invalsi, alle scuole elementari il 40% degli studenti non raggiunge le conoscenze di base della disciplina, un dato che fotografa una fragilità diffusa fin dai primi anni di scuola.
Le difficoltà non risparmiano nemmeno l'italiano: le competenze linguistiche restano deboli lungo tutto il percorso scolastico e raggiungono livelli accettabili solo nell'ultimo anno delle superiori, segno di un recupero che arriva tardi rispetto al resto del ciclo di studi.
A controbilanciare il quadro arrivano due segnali incoraggianti: inglese e competenze digitali si attestano su standard più che sufficienti, confermandosi i punti di forza del sistema scolastico italiano.
Buone notizie anche sul fronte del divario territoriale: sia in italiano che in inglese si registra un progressivo avvicinamento tra Nord e Sud, grazie a un miglioramento delle performance degli studenti meridionali. In calo anche la dispersione scolastica, un altro indicatore in miglioramento rispetto al passato.
Resta però una nota dolente: a sei anni dallo scoppio della pandemia, i livelli di apprendimento generali non sono ancora tornati a quelli registrati prima del Covid, segno che gli effetti della didattica a distanza si fanno ancora sentire sui banchi di scuola.