Inflazione al 5,4%, energia sempre più cara: aumenta il costo della spesa
A ottobre i prezzi salgono dello 0,9% in un mese. I beni energetici registrano un aumento del 31,4% su base annua, mentre il carrello della spesa passa dall’1,5% al 2,5%
Nuova accelerazione dell’inflazione in Italia. Secondo le stime preliminari diffuse dall’Istat, a ottobre 2026 i prezzi al consumo sono aumentati dello 0,9% rispetto al mese precedente e del 5,4% su base annua, contro il +4,2% registrato a settembre.
A pesare soprattutto è il caro energia: i prezzi dei beni energetici segnano un incremento del 31,4% su base annua. In particolare, gli energetici regolamentati passano dal +25,8% al +59,5%, mentre quelli non regolamentati salgono dal +22,5% al +29,4%.
La pressione sui prezzi riguarda anche gli alimentari. I prodotti non lavorati aumentano del 7,5%, rispetto al +5,5% di settembre. In crescita anche i servizi di trasporto, che passano dal +1,6% al +3,1%.
Si fa sentire soprattutto sulle famiglie l'aumento del cosiddetto carrello della spesa, che comprende alimentari, prodotti per la cura della casa e della persona: la crescita passa dall'1,5% al 2,5%. L'inflazione di fondo, calcolata al netto di energia e alimentari freschi, sale invece al 2%.
L'inflazione acquisita per l'intero 2026 raggiunge così il 3,4%. Un quadro che conferma il peso crescente dei costi energetici e alimentari sul potere d'acquisto delle famiglie.