In fiamme il "Nido dell'Aquila" sulle Alpi bavaresi, fermato un uomo
Circa 200 pompieri mobilitati nel rifugio usato dai gerarchi nazisti. Secondo Bild si valuta l'ipotesi dolosa
Un incendio ha colpito il "Nido dell'Aquila" di Adolf Hitler, il rifugio sulle Alpi bavaresi utilizzato dai dirigenti del nazionalsocialismo. I vigili del fuoco hanno trovato ieri sera l'edificio "completamente in fiamme".
Circa 200 pompieri sono stati mobilitati per domare il rogo, in una posizione particolarmente difficile da raggiungere, su uno sperone roccioso sopra Berchtesgaden. La polizia ha fermato un uomo, indicato nel lancio come un motociclista, dopo che una persona sospetta aveva attirato l'attenzione degli investigatori. Secondo il quotidiano Bild, si sta valutando l'ipotesi di un incendio doloso.