"Credevo fosse un’ernia, ma ero incinta: ho partorito il giorno dopo"
Sammy Evans, 41 anni, ha scoperto la gravidanza “criptica” poche ore prima del travaglio. Il piccolo Noah è nato sano, 3,6 kg
Pensava fosse un’ernia, invece era un bambino. Sammy Evans, 41enne inglese, ha raccontato la sua storia nel programma britannico “This Morning” su ITV, come riportato da People. Per settimane aveva avvertito un fastidio sotto le costole, che descriveva come una «gomma gonfia». I medici hanno inizialmente cercato di escludere un’ernia e le hanno fatto anche un test di gravidanza: il primo è risultato negativo, ma con una linea debole. Un secondo test, fatto a casa su consiglio del medico, è risultato positivo.
Evans, che dopo un bypass gastrico aveva perso 63 chili, non aveva il ciclo da mesi, ma lo attribuiva ad allenamenti, età e dimagrimento. La sera stessa è andata come al solito alla lezione di acquagym. Verso l’una di notte ha avvertito dolori addominali, scambiati per crampi mestruali. Quando il dolore è aumentato, il figlio di 10 anni si è offerto di chiamare i soccorsi.
In ospedale un nuovo test è risultato positivo e l’ecografia ha confermato che a causare il dolore era un bambino: la donna era già in travaglio. Ha dato alla luce Noah, in buona salute. Si trattava di una gravidanza criptica, condizione che, secondo la Cleveland Clinic, si verifica quando una persona non si accorge di essere incinta fino a uno stadio molto avanzato o all’inizio del travaglio. Evans e il compagno, Triston McKend, avevano già parlato di non avere altri figli: lei ha un figlio di 10 anni, lui una figlia di 16.